Capelli crespi
Quando i capelli appaiono gonfi, opachi, irregolari, e ti sembrano intrattabili, non stanno reagendo a una giornata storta. Stanno rispondendo a uno squilibrio fisico preciso, osservabile e spiegabile.
È un comportamento della fibra. Per questo il crespo non si elimina con soluzioni universali. Si gestisce solo quando se ne comprendono le cause reali.
Ma cosa succede al capello quando diventa crespo?
Il capello è una fibra di cheratina rivestita da una superficie protettiva chiamata cuticola.
Quando la cuticola è compatta e ordinata, il capello riflette la luce, mantiene la forma e reagisce in modo stabile all’ambiente.
Quando questa superficie è impoverita, danneggiata o disidratata, la cuticola perde compattezza. La fibra inizia a scambiare umidità in modo irregolare, cambia volume in modo disordinato e perde coesione. Ogni singolo fusto va per conto suo e il risultato visibile è il crespo.
Non si tratta quindi di un difetto estetico, ma di una instabilità strutturale.
Vediamo quali sono le cause del crespo
Disidratazione della fibra
La perdita di acqua legata e di lipidi superficiali rende il capello instabile e reattivo.
Danno alla cuticola
Calore eccessivo, trattamenti chimici e attrito continuo alterano progressivamente la superficie del capello, aumentandone la permeabilità.
Alta porosità
Capelli trattati o strutturalmente più fragili assorbono e rilasciano umidità più rapidamente, con maggiore deformazione.
Umidità ambientale
L’umidità non crea il crespo. Lo rende evidente.
Un capello in equilibrio la tollera. Un capello instabile la manifesta.
Non tutto il crespo è uguale
Esistono due condizioni diverse, spesso confuse, che richiedono approcci differenti.
Crespo da disidratazione funzionale
La struttura del capello è presente ma sbilanciata. In questo caso il crespo è migliorabile ristabilendo equilibrio idrico e lipidico.
Crespo da danno strutturale
La cuticola è compromessa in modo permanente. Qui non si parla di riparazione, ma di controllo e protezione.
Capire in quale situazione rientrano i propri capelli è il passaggio decisivo.
Impariamo a riconoscerlo, in modo semplice e concreto
Non servono strumenti professionali. Bastano osservazioni semplici, basate sul comportamento reale del capello.
Capelli bagnati, senza prodotti
Dopo il lavaggio, senza applicare balsamo o maschera, osserva i capelli.
Se da bagnati appaiono relativamente ordinati e il crespo compare soprattutto durante l’asciugatura o a capello asciutto, la struttura è ancora presente. Il problema è legato a disidratazione e squilibrio superficiale.
Se invece risultano disordinati, gonfi e irregolari già da bagnati, con ciocche che non si allineano, la superficie è probabilmente compromessa in modo strutturale.
Reazione all’umidità ambientale
Nota come cambiano i capelli in una giornata umida.
Se il crespo aumenta soprattutto con l’umidità, la fibra è instabile ma recuperabile.
Se il crespo è costante, indipendente dal clima, la causa è strutturale.
Durata dell’effetto dei trattamenti
Dopo l’uso di una maschera o di un prodotto condizionante, valuta quanto dura il miglioramento.
Se l’effetto si mantiene fino al lavaggio successivo, il crespo è di tipo funzionale.
Se svanisce rapidamente, il trattamento sta solo mascherando un danno più profondo.
Ora è il momento di gestirlo, in 3 mosse.
Trattare allo stesso modo capelli disidratati e capelli danneggiati porta a risultati temporanei o deludenti. La gestione efficace del crespo non passa dal semplice nutrire il capello, ma dal metterlo nelle condizioni giuste per comportarsi meglio.
Queste tre mosse agiscono su piani diversi, ma complementari.
- Detersione che non impoverisca ulteriormente la superficie.
- Condizionamento capace di ridurre attrito e permeabilità.
- Protezione quotidiana che stabilizzi la fibra nel tempo e nell’ambiente.
È a partire da qui che ha senso scegliere i prodotti. Una selezione mirata fa la differenza.
Per il crespo da disidratazione
Lo Shampoo Nutriente di Profondità deterge e allo stesso tempo riduce l’instabilità superficiale grazie a polimeri cationici, glicerina e agenti filmogeni. È indicato per capelli aridi e secchi che reagiscono eccessivamente all’ambiente.
La Maschera Nutriente di Profondità completa il trattamento migliorando pettinabilità, morbidezza e luminosità. Lavora sulla superficie della fibra, rendendola più uniforme e meno reattiva. Il risultato è un capello più disciplinato e stabile, senza forzature.
Per il crespo da danno strutturale
Lo Shampoo Ristrutturante Cheratinico è indicato per capelli porosi e compromessi. La cheratina idrolizzata e i condizionanti aiutano a uniformare temporaneamente la superficie del capello, migliorando il controllo e la lucentezza.
La Maschera Ristrutturante Cheratinica intensifica l’azione di controllo. Non ricostruisce la fibra, ma crea una superficie più regolare e protetta, riducendo il crespo e migliorando la gestibilità.
Il tocco finale per entrambi
Il Ricostruttore Cheratinico Leave-in è il passaggio chiave nella gestione quotidiana. Restando sul capello, riduce attrito, elettricità statica e scambio di umidità durante la giornata. È il prodotto più efficace quando il crespo si manifesta soprattutto fuori casa, con clima variabile.
La filosofia Alessandro Vicini
I prodotti Alessandro Vicini non promettono trasformazioni irreali.
Lavorano sulla realtà fisica del capello, migliorandone il comportamento con rispetto, precisione e continuità.
Un capello disciplinato non è un capello forzato.
È un capello in equilibrio.






